PERCORSI DI ACCOGLIENZA SOSTENIBILE  in FVG … riflessioni nell’ambito della Settimana UNESCO dedicata all’Educazione allo Sviluppo sostenibile

Si è tenuta dal 24 al 29 novembre in tutta Italia la Settimana per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile promossa dall’UNESCO. “Per una buona Educ-Azione” era il tema per l’anno 2014 e voleva stimolare la riflessione sulle buone pratiche di SOSTENIBILITÀ secondo tutte le dimensioni che la caratterizzano: ambientale, economica e sociale.

Anche NUOVI CITTADINI Onlus vi ha partecipato, organizzando in collaborazione con Enti e Associazioni del territorio l’iniziativa “Percorsi di accoglienza sostenibile in Friuli Venezia Giulia”. Questa si è sviluppata con momenti di formazione, informazione, educazione e confronto intorno ai temi della protezione internazionale, dell’accoglienza e dell’integrazione, declinati in tre specifici ambiti tematici: legale, sanitario e culturale (vedi programma). Agli incontri hanno partecipato operatori, formatori, professionisti e personale di Enti e Istituzioni che operano quotidianamente con gli immigrati, richiedenti asilo e rifugiati.

Il seminario in area legale dal titolo “Diritti di asilo e sostenibilità dell’accoglienza” è stato aperto dalla dott.ssa Daniela Di Capua (Direttore del Servizio Centrale dello Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) con l’analisi del modello di accoglienza diffusa adottato in Italia, per poi analizzare il sistema normativo vigente in Italia e in Europa con l’aiuto di esperti di settore (vedi immagini).

Salute per gli immigrati e sicurezza per tutti. Buone pratiche di conoscenza e prevenzione per gli attori dell’accoglienza” era il tema della formazione in area socio-sanitaria sviluppata in collaborazione con il GrIS FVG in un seminario specifico dedicato agli operatori sociali e sanitari (vedi immagini). Sul piano dell’informazione è stata proposta una tavola rotonda dedicata ai giornalisti e agli operatori dei media per sottolineare la necessità di “Informare i cittadini oltre stereotipi e pregiudizi”, mentre incontri ad hoc con le scolaresche hanno messo in luce la necessità di “Informarsi e capire …per instaurare una relazione “sana” oltre le barriere dei luoghi comuni” (vedi immagini).

Il laboratorio interculturale “Riciclare ad arte” ha permesso a giovani, immigrati e non, di prendere parte ad un percorso educativo di integrazione sociale utilizzando la creazione condivisa di un’opera d’arte come motivo guida dello stare insieme e chiave per la reciproca conoscenza.

L’intera iniziativa ha visto il patrocinio di ANCI, Comune di Udine, Azienda Servizi Sanitari n. 4 Medio Friuli, Ambito 4.4, ASP Daniele Moro di Codroipo, Società Italiana Medicina delle Migrazioni, Ordine degli Assistenti Sociali FVG, Ordine degli Avvocati ed è stata realizzata in stretta collaborazione con il Servizio Centrale dello SPRAR, l’AIGA, il GrIS FVG e l’Assessorato ai Diritti e all’Inclusione Sociale del Comune di Udine.